Museo della tecnologia contadina Santulussurgiu, via Deodato Meloni n. 2 – tel. 0783/550617 – 550706 Ente titolare: Centro di cultura popolare U.N.L.A. Orari d’apertura: per appuntamento Questo museo ha sede in una caratteristica casa padronale del XVIII sec., restaurata. Il materiale conta oltre millequattrocento strumenti di lavoro e oggetti d’uso comune. Questo testimonia gli usi la cultura e anche le più sommesse vicende esistenziali della comunità di Santulussurgiu. Museo Archeologico-Etnografico "Palazzo Atzori" Paulilatino. via Nazionale, 127 Tel/Fax: 0785/55438 Ente titolare Comune di Paulilatino Orari d’apertura: tutto l’anno 9:30 – 13:00 / 16:00 – 20:00 Il museo ha sede in una bella palazzina ottimamente ristrutturata del centro storico, risalente al sec. XVIII. Il piano terra, destinato principalmente ad ospitare in un prossimo futuro i reperti di scavo del complesso nuragico di S. Cristina - Paulilatino, ospita attualmente un’esposizione grafico - fotografica dedicata alle emergenze pre o protostoriche del territorio comunale. Nei piani superiori è allestita una consistente raccolta di arredi, attrezzi e materiali vari che ricompongono alcuni ambienti familiari ed aspetti della vita contadina e pastorale della comunità di Paulilatino. Centro documentazione e ricerca "Casa Gramsci" Ghilarza, Corso Umberto 57 Tel. 0785/54164 Ente titolare: Associazione "Amici Casa Gramsci" di Ghilarza Orari d’apertura: mattino 10:00 – 13:00, pomeriggio 17:00 – 20:00, chiuso il martedi Il museo ha sede in una modesta abitazione in basalto del centro storico, della fine del secolo scorso. Qui visse, tra il 1898 ed il 1914, Antonio Gramsci (Ales 1891-Roma 1937), fondatore con altri del Partito Comunista Italiano e dirigente politico ed intellettuale tra i maggiori del nostro secolo. Arrestato come antifascista nel 1926, fu processato nel 1928 e rinchiuso nel carcere di Turi, presso Bari, dove rimase fino al novembre del 1933. Nel museo, dotato di una nastroteca, sono esposti libri e documenti sul lavoro operaio, sul pensiero socialista e marxista e le opere gramsciane. E’ inoltre presente oggettistica personale, minuscoli libri e opuscoli appartenuti al filosofo. In uno degli ambienti del piano superiore è ricostruita una camera da letto del periodo. Raccolta di Strumenti Musicali "Don Giovanni Dore" Tadasuni, via Adua, 7 (casa parrocchiale) Tel. 0785/50113 Titolare: Don Giovanni Dore Orari d’apertura: per appuntamento La preziosa raccolta tende a documentare danze, suoni e canti tipici delle varie regioni dell’isola e componenti essenziali della vita dei suoi abitanti. Il repertorio musicale va dai più arcaici strumenti fonici e ritmi da ballo, alla nutrita serie di canti monodici e polivocali. Sono presenti circa quattrocento strumenti, suddivisi nelle quattro famiglie classiche: aerofoni, la famiglia più numerosa (tra questi le famose launeddas); cordofoni (tra questi la serragia, rustico violoncello isolano e la cannada, originalissimo congegno fonico costituito da un recipiente metallico); membranofoni (tra questi, su scorriu, originalissimo congegno fonico di sughero usato dai malviventi per provocare il disarcionamento dei nemici); idiofoni (tra questi gli strumenti da strepito della settimana santa).