ANGLONA
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Museo archeologico e paleobotanico di Perfugas Perfugas, via Nazario Sauro – tel. 079/564241 Ente titolare: Comune di Perfugas Orari d’apertura: (festivi) 8.00 – 14.00; (feriali) 8.00 – 20.00 Il museo ha sede nell’area riservata all’ex fiera del bestiame e si articola in cinque sezioni nelle quali si possono trovare numerose informazioni e reperti archeologici specifici per ogni sezione: • Paleobotanica • Paleolitica • Neolitica – Eneolitica • Nuragica • Classica – Medioevale Museo Archeologico Etnografico "G. A. Sanna" Sassari, via Roma 64 - tel. 079/272203 Orari d'apertura: 9-19, chiuso lunedì, apertura serale 20.30-23.30 da giovedì a sabato (16/7-29/8), sabato (1-12/9) Proprietà pubblica Il museo comprende le sezioni archeologica, artistica ed etnografica. Il percorso segue un criterio cronologico e tipologico con pannelli didattici, disegni e plastici. Nella sezione archeologica, preceduta da alcuni frammenti di tronchi provenienti dalle foreste pietrificate dell'Angola, sono esposti reperti che vanno dal paleolitico al basso medioevo. Particolare risalto è dato all'altare preistorico di Monte D'Acidi, alle sepolture ipogeiche, alle tombe di giganti e ai dolmen. L'età nuragica è rappresentata da reperti ceramici e bronzetti; l'epoca storica da reperti relativi alla dominazione fenicio-punica, romana, bizantina e dal periodo dell'alto e basso medioevo. Nella pinacoteca sono esposte attualmente, 60 tra le oltre 300 opere che a breve verranno trasferiti in altra sede. La sezione etnografica "G. Clemente" è attualmente in fase di ristrutturazione e conserva costumi, tessuti, gioielli e mobili provenienti dalle diverse località della Sardegna. Museo Storico della Brigata Sassari Sassari, Caserma La Marmora Piazza Castello 9 - tel. 079/233303 Orari d'apertura: 8.30-16 da lunedì a venerdì, 8-13 sabato-chiuso domenica Proprietà pubblica Aperto al pubblico dopo la prima guerra mondiale, il museo possiede cimeli, fotografie, mappe, residuati bellici, uniformi, nonché la ricostruzione di un tipico trinceramento, con reticolato e sacchi di sabbia. Museo dell'Intreccio Mediterraneo (Castello dei Doria) Castelsardo, via Marconi (Castello di Doria) Tel.- Fax: 079/471380 - Cooperativa "Il Cigno" - Ente titolare: Comune di Castelsardo Orari d’apertura: mattino 9:30 – 13:00, pomeriggio 15:00 - 19.30 Il museo ha sede nel suggestivo castello fondato dalla famiglia Doria, nei primi anni del XII secolo, quale caposaldo strategico del sistema difensivo genovese nell’isola. Esso vuole essere un centro di ricerca e di documentazione delle produzioni artigianali ad intreccio di fibre vegetali diffuse nell'area mediterranea, con riferimento alle tecniche di lavorazione ed agli ambiti d’uso. In particolare si espongono manufatti sardi. Sale I-IV, in allestimento. Sala V: panificazione domestica, sono esposte corbule, canestri, crivelli, setacci. Sala VI: manufatti realizzati per gli usi della vita quotidiana, conservazione dei prodotti agricoli, piccolo allevamento, realizzati con le tecniche ad incrocio e a spirale. Sala VII: su fassoi stagni di Cabras e S. Giusta. Di durata , imbarcazione tipica degli stagionale, veniva realizzato tramite complesse operazioni con fieno palustre, corde di giunco e chiodi di canne. Sala VIII: nasse, dalla caratteristica forma a campana ideata per intrappolare i pesci, utilizzate nelle pesca marina e fluviale e realizzate con giunco, canne e verghe di mirto ed olivastro. Sala IX: cesti e sporte impiegati nell’agricoltura e pastorizia, silos per la conservazione domestica dei cereali.