GALLURA E ARCIPELAGO DELLA MADDALENA (1)
Museo “Bernardo De Muro” Tempio Pausania, via Mazzini – tel. 079/630770 Ente titolare: Comune di Tempio Pausania Orari d’apertura: 8.00 – 13.00 / 15.00 – 19.00 (per appuntamento) Il museo ha sede nell’ex convento dei padri Scolopi, fondato nel 1665. La struttura rappresenta un tipico esempio di architettura gallurese in ottimo stato di conservazione. Attualmente è adibito ad uso scolastico. Nelle sue sale vengono esposte costumi di scena, foto e oggetti personali relativi alla vita del cantante tempiese di cui il museo ha preso il nome. Museo"Galluras, frammenti della civiltà gallurese" Luras, via Nazionale 35/a Tel. 079 647281 - 0368 3376321 Titolare: Piergiacomo Pala Orari d’apertura: sabato 15:00 – 20:00, altri giorni per appuntamento Il museo ha sede in una palazzina tipica dell’alta Gallura, con facciata in granito a vista e solai in legno. Dedicato alla cultura tradizionale gallurese, si articola su due livelli. Piano terra. Saletta audiovisiva: consente la visione di filmati e la consultazione informatica e bibliografica. Sala 1: strumenti relativi alla viticoltura, vinificazione e cantina. Sala 2 e cortile: strumenti e oggetti propri delle attività agricole(lavori dei campi, lavorazione dei cereali) e pastorali(raccolta, trasporto e lavorazione del latte, finimenti, cura e governo degli animali). Il primo piano ripropone, nella sua integrità di arredi, un ambiente domestico articolato. Sala 3: sala da pranzo. Sala 4: cucina. Sala 5: camera da letto. Piano secondo. Sala 6: macchine per la lavorazione della lana e del lino, capi di abbigliamento e tessuti. Sala 7: è dedicata alle tecniche di lavorazione del sughero, attività tipica della zona. Museo archeologico navale “Nino Lamboglia” La Maddalena, loc. Mongiardino – tel. 0789/736423 Ente titolare: Comune di La Maddalena Orari d’apertura: 8.30 – 13.30 Questo museo è unico nel suo genere. Sono contenuti reperti della celebre nave romana naufragata nelle acque dell’isola di Spargi intorno al 120 a.C. ed altri reperti archeologici subacquei ritrovati nell’arcipelago di La Maddalena, come anfore, arnesi di bordo ed altro ancora, tutti importanti che ci illustrano dettagliatamente come veniva organizzato il commercio navale romano. Museo Nazionale del Compendio Garibaldino di Caprera Isola di Caprera – La Maddalena Tel. 0789/727162 Ente titolare: Ministero per i Beni Culturali e Ambientali Orari d’apertura: invernale 9:00 – 13:30, estivo 9:00 - 17:15 Il compendio garibaldino costituisce l’insieme degli edifici, cimeli e pertinenze un tempo di proprietà di Giuseppe Garibaldi, ceduti allo Stato italiano che ne ha curato il restauro e la ristrutturazione, nel 1978. L’eroe, in un momento particolarmente difficile della sua vita, dopo la disfatta della Repubblica romana, la morte dell’amata Anita e l’abbandono dei figli, trovò nell’arcipelago maddalenino l’atmosfera migliore per riprendersi psicologicamente e riprogettare la propria vita. Si stabilì definitivamente a Caprera nel 1857, per morirvi, il 2 giugno del 1882. La visita del compendio ha inizio con la stalla per proseguire con la casa bianca. Dalla casa bianca si può scendere verso la tomba dell’eroe ed il piccolo cimitero familiare. Nel capannone è custodita la barca che la Marina sarda regalò al generale nel 186O ed un’altra che fu donata al figlio Manlio nel 1881.